Call for paper per "Welfare ed Ergonomia" del Cnr: Sfruttamento del lavoro, diritti e salute nella società contemporanea

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04 agosto 2023

Pubblichiamo la call della rivista "Welfare ed ergonomia" del Irpps-Cnr dal titolo: "Sfruttamento del lavoro, diritti e salute nella società contemporanea" a cura di Marco Omizzolo. Si ricorda che la rivista è di fascia A per Anvur ed è pubblicata dalla FrancoAngeli (https://francoangeli.azureedge.net/fa-contenuti/riviste/cfp/we-call12.pdf).

I numerosi mutamenti politici, normativi ed economici che hanno investito l’Italia nel corso degli ultimi trent’anni hanno prodotto profonde trasformazioni nell’organizzazione sociale, nel relativo ordinamento giuridico, nel mercato del lavoro e nelle politiche di welfare (Abbatecola, Filippi, Omizzolo, 2022). Si tratta di trasformazioni che derivano anche da una globalizzazione che ha privilegiato il reclutamento e impiego di manodopera mediante norme che hanno determinato stati di vulnerabilità, precarietà e subordinazione per milioni di persone (Martell, 2011; Omizzolo, 2019).

La diffusione dello sfruttamento non riguarda solo i c.d. lavori delle 3D (dirty, dangerous and demanding) ma anche settori produttivi tecnologicamente avanzati come la logistica, il care giver, la gig economy, il commercio e le attività industriali avanzate (Aa.Vv., 2022). A queste condizioni segue una crescente esposizione dei lavoratori e delle lavoratrici vittime di sfruttamento a stati di salute precari, a patologie invalidanti o mortali, a incidenti che ne compromettono la salute psico-fisica. L’articolazione di questo sistema, che coinvolge anche diverse organizzazioni mafiose, non risulta dipendere dalla residenza o meno in Italia dei migranti ma dalle norme formali e informali vigenti e dall’organizzazione specifica del mercato del lavoro nazionale e internazionale, insieme alle politiche di welfare vigenti, spesso distanti dai bisogni sociali e dalla domanda di diritti dei cittadini sfruttati ed emarginati, e a quelle della salute. Nel caso delle donne e dei minori non mancano, come alcune ricerche etnografiche mettono in luce (WeWorld, 2022), forme sofisticate di sfruttamento, segregazione e violenza volte a determinarne la subordinazione.

La monografia si propone di indagare in Italia l’organizzazione, la diffusione e l’evoluzione del sistema di sfruttamento del lavoro e dei suoi effetti sulla salute psico-fisica e sul sistema di welfare. Nello specifico le proposte, sia empiriche sia teoriche, dovrebbero orientati sui seguenti temi:

- condizioni di vita e di sfruttamento di lavoratori, lavoratrici e delle loro famiglie nei diversi settori del sistema di produzione italiano;

- le varie forme di reclutamento (“caporalato”) e impiego di lavoratrici e minori, italiani e stranieri, le loro condizioni di lavoro e le varie forme di contrasto eventualmente in corso;

- le conseguenze dello sfruttamento del lavoro sullo stato di salute fisica e psicologica delle vittime;

- l’accesso e l’utilizzo dei servizi sociali e del welfare con riferimento alle condizioni di vita e di lavoro della manodopera sfruttata e relativo nucleo familiare;

- le iniziative sviluppate per fronteggiare lo sfruttamento lavorativo con riferimento in particolare ai settori produttivi più avanzati;

- le caratteristiche della normativa contro lo sfruttamento con particolare riferimento alla legge 199/2016, nonché proposte eventuali di riforma;

- linguaggi verbali e non verbali finalizzati all’invisibilizzazione dello sfruttamento del lavoro;

- limiti, risultati e contraddizioni della regolarizzazione governativa art. 103 del Decreto Rilancio (D.L. n.34/2020);

- effetto della pandemia sul sistema di sfruttamento vigente in Italia;
- relazione eventuale tra sfruttamento del lavoro, sovranismo e nazionalismo.

I potenziali autori di questo numero di Welfare & Ergonomia sono invitati a presentare entro il 13 ottobre 2023 un abstract di circa 3.000 caratteri (spazi inclusi). E, se accettato, entro il 23 febbraio 2024, il contributo in forma integrale secondo la seguente suddivisione:


-contributi teorici (soggetti a peer review) di non più di 25.000 caratteri (spazi inclusi);

- ricerche empiriche (soggette a peer review) di non più 25.000 caratteri (spazi inclusi); -esperienze pratiche (non referate) non superiori alle 15.000 caratteri (spazi inclusi).

Ai fini della valutazione l’abstract dovrà essere articolato in:

- introduzione al tema trattato;
- frame scientifico entro cui collocare il contributo, ricostruzione del dibattito nazionale e internazionale; - impianto metodologico adottato e le ipotesi formulate;
- risultati più importanti e innovativi;
- riferimenti bibliografici essenziali

Indirizzi e-mail per spedire gli abstract: omizzolomarco@gmail.com welfarergonomia.rel@irpps.cnr.it

Bibliografia

Aa.Vv. (2022). Articolo 1. L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro sfruttato. Manoicalzati (Av): Infinto.

Abbatecola E., Filippi D. e Omizzolo M. (2022). L’inconsistenza dei diritti. Il Grave Sfruttamento del Lavoro Migrante in Italia. Mondi Migranti, 2.

Borelli S. e Orlandini G. (2022). Lo sfruttamento dei lavoratori nelle catene di appalto. Giornale di diritto del lavoro e di relazioni industriali, 173: 109-133. DOI: 10.3280/GDL2022-173005.

Capacci F. e Sgarrella C. (2012). Migrazioni, salute e sicurezza sul lavoro. -- Disponibile al sito: https://www.saluteinternazionale.info/2012/04/migrazioni-salute-e-sicurezza-sul-lavoro/.

Fana M. (2019). Non è lavoro, è sfruttamento. Bari: Laterza.

Frigerio A. e Lisi R., a cura di (2020). Lavorare, è una parola. Un alfabeto corale a cinquant'anni dallo Statuto dei lavoratori. Roma: Donzelli.

Giammarinaro M.G., a cura di, (2022). Donne gravemente sfruttate Il diritto di essere protagoniste. Roma: Slaves No More.

Martell L. (2011). Sociologia della globalizzazione. Torino: Einaudi.

Omizzolo M. (2019). Sotto padrone. Milano: Feltrinelli.

Tognetti M. (2012). Donne e percorsi migratori. Per una sociologia delle migrazioni. Milano: FrancoAngeli. Tognetti M. (2017). Nuovi scenari di salute. Per una sociologia della salute e della malattia. Milano: FrancoAngeli.

WeWorld (2022). Lo sfruttamento lavorativo delle donne migranti nella filiera agro alimentare: il caso dell’Agro Pontino. Report online.

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