Braccianti bruciati vivi!

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04 giugno 2026

Articolo di Mandeep Singh: il dibattito sullo sfruttamento dei lavoratori agricoli in Italia da parte di datori di lavoro italiani e stranieri è ormai diffuso e tutti ne hanno più o meno sentito parlare. Questa volta però la notizia ci ha consegnato un terrore mai immaginato prima. Quattro braccianti agricoli pachistani sono stati uccisi in uno dei modi più brutali possibili: bruciati vivi all'interno di un'auto. Questo orrore è avvenuto in un distributore di carburante ad Amendolara, nella provincia di Cosenza, il 1 giugno scorso, quando quattro braccianti agricoli stranieri sono stati uccisi da due caporali pakistani. Gli assassini volevano uccidere i cinque braccianti che si trovavano in auto, ma uno di loro è riuscito a rompere il finestrino e a salvarsi la vita, mentre gli altri quattro non sono stati altrettanto fortunati. Gli assassini sono stati identificati come i caporali e il movente dell'omicidio di questi lavoratori potrebbe andare ben oltre l'atto singolo di natura criminale. Potrebbe infatti trattarsi di una rete di caporali di natura internazionale, dato che il Pakistan confina con l'Afghanistan e non si può escludere l’ipotesi di un traffico internazionale di lavoratori gestito da intermediari pakistani. In precedenza i lavoratori venivano solo minacciati, ma in questo caso ha portato alla luce la cruda verità sul livello di pericolo in cui i cittadini stranieri sono costretti a vivere. Non solo pagando i caporali, solitamente loro stessi connazionali, ma anche rischiando la vita quando si rifiutano di esserne schiavi. Quei lavoratori potrebbero essere entrati in Italia con i sogni e la speranza di una vita migliore, che alla fine si sono trasformati in cenere. Ora non resta che aspettare e vedere cosa porterà alla luce l'indagine e come questi assassini saranno puniti dalla giustizia.

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